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La catena di parole: due modi di giocarla, dal salotto alla TV

Giochi di parole

La catena di parole: due modi di giocarla, dal salotto alla TV

Una parola tira l’altra. È l’idea più semplice del mondo, e da lì nascono alcuni dei giochi di parole più amati in Italia, dai quaderni di scuola ai quiz della sera su Rai 1. Ecco i due modi di fare una catena di parole, con esempi pronti e qualche variante per la tavola.

Lettura: 4 min

Gioca la parola del giorno

Cos’è una catena di parole

Una catena di parole è una fila di parole in cui ognuna è legata a quella prima. In italiano si gioca in due modi molto diversi:

  • per lettere, cambiando una sola lettera alla volta, finché da una parola si arriva a un’altra;
  • per significato, scegliendo ogni volta una parola che abbia un legame con la precedente, come nei giochi di Reazione a catena.

Il primo è un rompicapo da matita. Il secondo è un gioco di associazioni, e si fa benissimo a voce.

La catena per lettere: da una parola all’altra

Le regole sono due. Si cambia una lettera sola per volta, e ogni passaggio deve essere una parola vera. Ecco un esempio:

pozzo → pezzo → pazzo → mazzo

Prima cambia la O in E, poi la E in A, poi la P in M. Tre passi, e da un pozzo si arriva a un mazzo di carte.

Con i bambini si parte da parole di tre o quattro lettere. Con gli adulti si fissa la parola di partenza e quella di arrivo, e vince chi ci arriva con meno passaggi. È un ottimo esercizio di ortografia, e funziona anche alla lavagna.

La catena per significato: una parola tira l’altra

Qui le lettere non contano. Conta il legame. Il primo dice una parola, il secondo ne dice una che c’entri qualcosa, il terzo una che c’entri con la seconda, e così via:

pentola → sugo → spaghetti → forchetta

È il principio su cui si regge Reazione a catena, il quiz estivo della fascia preserale di Rai 1: in tutti i suoi giochi i concorrenti scoprono legami tra parole e frasi per completare una catena, attraverso significati comuni, proverbi, aforismi e titoli di film o di libri. Chi lo guarda da casa lo sa: la parola giusta, quando arriva, sembra sempre ovvia.

Lo stesso legame per significato si può anche misurare. Nella versione online di acqua, fuochino, fuoco con le parole, ogni parola che scrivi riceve una temperatura secondo quanto il suo significato si avvicina a una parola segreta. Con la parola segreta campanile potrebbe andare così (i gradi sono un esempio):

  1. spiaggia4 °Cgelido
  2. paese41 °Ctiepido: siamo in mezzo alle case
  3. piazza52 °Ccaldo: il centro del paese
  4. chiesa68 °Cbollente
  5. rintocco80 °Cbollente: si sente da lontano
  6. campana90 °Crovente: sta proprio lassù
  7. campanileTrovata!

Vedi la catena nascosta? Paese, piazza, chiesa, campana: ogni parola tira l’altra, e la temperatura sale a ogni anello.

Prova subito: qual è la tua prima parola?

La tua parola va dritta nella partita di oggi.

Come si gioca a tavola

Per una catena per significato in compagnia bastano poche regole:

  1. In cerchio. Si parte da una parola qualsiasi, e ognuno a turno aggiunge un anello.
  2. Cinque secondi. Chi ci mette di più, o non trova niente, esce dal giro.
  3. Niente ripetizioni. Una parola già detta non vale.
  4. Il legame si deve spiegare. Se qualcuno contesta, chi ha detto la parola deve spiegare il collegamento. Decide la tavola, per alzata di mano.

L’ultimo rimasto vince e sceglie la parola di partenza del giro successivo.

Tre varianti per non annoiarsi

L’ultima sillaba. La parola nuova deve cominciare con l’ultima sillaba della precedente: ciabatta, tavolo, lotto, tonno. Perfetta in macchina, la trovi tra i giochi da fare in macchina.

Il tema fisso. Tutte le parole della catena devono restare dentro un tema: la cucina, il mare, il calcio, la campagna. Più il tema è stretto, più il gioco è difficile.

Contro il tempo. Si gira una clessidra o si fa partire un minuto. Il gruppo deve fare la catena più lunga possibile, senza ripetizioni. Si gioca tutti insieme contro l’orologio, e si prova a battere il record della volta prima.

La catena che va fino in fondo: la Pista

C’è un gioco che porta la catena per significato fino in fondo. Si chiama Pista: quattro parole segrete in fila, e ognuna ti porta alla successiva. Trovi la prima, e il suo significato ti mette sulla strada della seconda, poi della terza, fino alla meta.

Ogni settimana c’è una Pista nuova. Si apre quando hai trovato la parola del giorno, e basta un account gratuito. È un po’ come le catene dei quiz della sera, solo che gli anelli li scopri tu, uno alla volta, con la temperatura come guida.

Perché le catene piacciono a tutte le età

Perché ognuno porta i suoi legami. Un bambino lega spaghetti a forchetta, un nonno li lega a domenica, e tutti e due hanno ragione. La catena di parole è un gioco in cui non si sbaglia quasi mai, si scopre solo come ragionano gli altri.

Se ti piacciono i legami nascosti, prova il metodo per indovinare la parola della Ghigliottina. E per capire da dove nasce la temperatura, comincia da acqua, fuochino, fuoco con le parole.

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