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Come indovinare la parola segreta con meno tentativi

Strategia

Come indovinare la parola segreta con meno tentativi

Indovinare una parola segreta dal significato sembra una questione di fortuna. Non lo è. C’è un modo di cercare che porta alla soluzione in meno tentativi, e si impara in fretta. Qui lo vedi applicato a una partita intera, tentativo dopo tentativo.

Lettura: 5 min

Gioca la parola del giorno

I sette trucchi in breve

  1. Apri largo: i primi tentativi in mondi lontani tra loro.
  2. Leggi le parole fredde: ogni parola gelida ti toglie un mondo intero.
  3. Il primo tiepido è una porta: da lì comincia la strada.
  4. Restringi a scalini: prova parole vicine tra loro e guarda chi sale.
  5. Segui la più calda, non l’ultima: è la tua bussola.
  6. Fai le domande del detective: dove sta, a cosa serve, con cosa si usa.
  7. Quando scotta, cerca i fratelli: le parole della stessa famiglia.

Sembra tanto, ma in partita ti vengono naturali. Guarda.

La partita, tentativo per tentativo

La parola segreta, in questo esempio, è basilico. Ecco tutti i tentativi, nell’ordine in cui sono stati scritti (i gradi sono un esempio):

  1. sedia6 °Cgelido
  2. animale9 °Cfreddo
  3. città12 °Cfreddo
  4. cibo41 °Ctiepido: si apre una porta
  5. frutta38 °Ctiepido, ma un passo indietro
  6. verdura52 °Ccaldo
  7. orto57 °Ccaldo
  8. pomodoro72 °Cbollente
  9. prezzemolo81 °Cbollente
  10. pesto88 °Crovente
  11. basilicoTrovata!

Undici tentativi. Non male per una parola che all’inizio poteva essere qualunque cosa. Ora vediamo perché ogni passo è stato fatto così.

Vuoi provare il metodo sulla parola di oggi? Scrivi la tua prima parola.

La tua parola va dritta nella partita di oggi.

1. Apri largo

I primi tre tentativi sono una sedia, un animale e una città. Tre mondi che non hanno niente in comune: un oggetto di casa, un essere vivente, un luogo. Non è un caso. All’inizio non sai niente, e la cosa più utile è sondare il terreno in direzioni diverse, come un rabdomante.

Altri buoni inizi: mestiere, stagione, sentimento, viaggio, famiglia.

2. Leggi le parole fredde

Tre parole fredde di fila possono sembrare una brutta partenza. Invece sono informazioni preziose. Adesso sai che la parola segreta probabilmente non è un mobile, non è un animale e non è un posto. Hai già escluso tre mondi enormi.

Una parola gelida non è mai sprecata. Ti dice dove non andare.

3. Il primo tiepido è una porta

Al quarto tentativo arriva cibo: 41 gradi, tiepido. È il primo segnale vero. Da qui in poi la partita cambia, perché sai in che stanza della casa cercare: la cucina.

Quando una parola si scalda all’improvviso dopo una fila di parole fredde, fermati e chiediti: cosa ha questa parola che le altre non avevano?

4. Restringi a scalini

Dentro il cibo ci sono mille strade. Qui sono state provate due parole vicine: frutta scende a 38, verdura sale a 52. Il confronto dice molto più di una parola sola. La parola segreta sta più dalle parti della verdura che della frutta.

È il trucco più potente di tutti: prova due parole sorelle e segui quella che sale.

5. Segui la più calda, non l’ultima

Dopo frutta, che si è raffreddata, la tentazione sarebbe di ripartire da lì, magari con arancia o uva. Errore. La parola più calda in quel momento era ancora cibo, e poi verdura. La bussola è sempre il tentativo migliore della lista, non l’ultimo che hai scritto.

6. Fai le domande del detective

Con verdura e orto sei in un campo preciso. Ora servono domande concrete. Cosa cresce nell’orto e si mangia d’estate? Pomodoro: 72, bollente. Con cosa si condisce il pomodoro? Qui si apre tutto: un’erba, un sugo, un piatto.

Le domande che funzionano sempre: dove si trova? A cosa serve? Con cosa si usa? Chi la usa? Di che colore è? In che stagione?

7. Quando scotta, cerca i fratelli

Prezzemolo arriva a 81: bollente, ma non è lui. Quando una parola scotta senza essere quella giusta, cerca le parole della sua stessa famiglia. Il prezzemolo è un’erba aromatica, e allora ci si chiede quali sono le altre. Pesto sale a 88, rovente, e mette sulla pista giusta: l’erba del pesto è il basilico. Trovata.

E quando proprio non viene?

Capita a tutti di girare in tondo per venti tentativi. Due consigli.

Cambia mondo con decisione. Se tutte le parole sono ferme sul fresco, forse la tua idea di partenza era sbagliata. Torna alle parole larghe, come all’inizio, e cerca un nuovo tiepido.

Chiedi una mano. Dopo il primo tentativo compare il pulsante «Mi serve un indizio». Ti mostra chi ti può aiutare: il gruppo Facebook Warmer Warmer Italia, dove ogni giorno i giocatori si danno una mano a vicenda, oppure qualcuno di famiglia o un amico a cui mandare il gioco. Spesso basta uno sguardo fresco.

E non scordare che non c’è fretta. La parola resta lì tutto il giorno, fino a mezzanotte. A volte basta lasciarla riposare e tornarci dopo cena.

Dove allenarti

Ogni giorno a mezzanotte arriva una parola segreta nuova, la stessa per tutti, e si gioca gratis dal browser, senza registrazione. Le regole di base, con la storia del gioco da cui tutto nasce, sono in acqua, fuochino, fuoco con le parole. Se vuoi sapere cosa ti aspetta nei primi giorni, leggi la tua prima settimana con la parola del giorno. E per capire come funzionano i giochi di questo tipo, c’è il gioco semantico online.

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